In un centro fitness conviene il centro benessere?

Fino a qualche anno fa era una soluzione ottima per un centro; ad oggi si scopre che non è più cosi conveniente soprattutto dal punto di vista del fatturato.

Un centro spa che molte palestre creano al loro interno è chiamato, nel linguaggio tecnico, centro di profitto, ovvero una piccola azienda nell'azienda. Un centro di profitto per fare un esempio potrebbe essere un bar o un estetista o come succede spesso anche un subaffitto di sale all'interno del centro.

Ma questo settore porta profitto o pareggio?

Su cosa incide un centro benessere all'interno di una palestra?

Ad oggi uno degli elementi fondamentali per dare un evoluzione moderna del centro è proprio questa soluzione. Soluzione che spazia dall'avere solo una sauna fino ad uno spazio ben dedicato con lettini, bagno turco e altre zone relax insieme ad una piccola\grande piscina.

Osservando il mercato quel centro che ha al suo interno un piccolo\grande servizio relax è ancora oggi competitivo rispetto agli anni '90 dove la competizione era rivolta sulla qualità delle attrezzature e del parco macchine.

 

Questo settore porta profitto?

Questo settore quasi sempre appartiene alle medie\grandi palestre che riescono a ricavare un piccolo spazio all'interno dei loro locali e hanno un buon flusso di cassa da investire.

Il dato più importante da sapere è che quasi sempre la zona benessere non da un reddito diretto. E chi gestisce i centri con zone relax sa che quella zona è stata creata per aumentare più che altro il livello qualitativo del club ma funziona anche da richiamo per una parte di potenziale clientela. Poi tutto è in relazione all'investimento e al locale che si vuole dedicare per creare questa zona, come nelle grandi palestre, dove hanno centri spa di alto livello; in questi casi è evidente che ci si aspetti un ritorno economico, mentre nelle medie palestre spesso il servizio benessere è incluso nell'abbonamento e dal quello non si può estrapolare un costo diretto.

A questo proposito sono stati intervistati molti titolari di vari club come il King's club (Bo), Four Fit (Pe) o la catena Aqvasport tutti concordano sul fatto che il servizio benessere sia un momento piacevole che viene incluso nel pacchetto abbonamento e fornisce un valore aggiunto necessario per essere oggi competitivi sul mercato. Avere una spa può attirare fino al 10% in più della clientela. Difficile da portare in contabilità e capire quanto incide sul totale.

Perché le persone sono influenzate dal centro fitness più una spa? Anche se poi usufruiranno di questo servizio solo due volte l'anno, l'idea di avere a portata di corridoio una possibilità di rilassarsi, di fermarsi per qualche decina di minuti nel corso di una giornata frenetica porta il cliente ad avvicinarsi a questi centri.

Su cosa incide un centro benessere all'interno di una palestra? Parlando di costi e osservando vari preventivi in media si può dire che per allestire 45mq, all'interno del club, con bagno turco per 6 persone, una sauna 4 mq, 2 docce emozionali e 5 lettini, tutto con luci e mattonelle mosaico, la cifra si aggira intorno ai 60.000 €. la gestione di questi centri è per legge legata alla presenza di una estetista regolarizzata quindi a questi costi vanno aggiunti quelli per il personale. Altro dato non da poco sono le spese di esercizio cioè luce, riscaldamento, pulizie, che portano comunque ad un aumento sulla spesa di gestione. Facile fare due conti per vedere se tutto ciò è alla portata delle proprie finanze. Difficile dire il rientro economico.

In conclusione avere un centro benessere grande\piccolo che sia, comporta un'arma in più con la quale porsi sul mercato; quasi mai comporta un reddito diretto e con le spese di gestione spesso si va in pareggio.

 

Fonte FIF

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